23-mag-2022

Henkel collabora con gli studenti che si stanno preparando per scendere in pista

Gli adesivi Henkel dai laboratori dell’università ai circuiti della Formula SAE

Monoposto Formula Sae Italy

C’è PoliBa Corse, il team del Politecnico di Bari che sta realizzando una monoposto alimentata a benzina. Ci sono le squadre dei Politecnici di Torino e Milano, che stanno dando gli ultimi ritocchi alle loro vetture elettriche, e l’Università degli Studi Federico II di Napoli, che invece ha scelto di lavorare su un veicolo driverless. Sono più di 20 gli atenei italiani che quest’anno partecipano alla Formula SAE Italy, la competizione universitaria internazionale dove le macchine progettate e realizzate dagli studenti scendono in pista e gareggiano in una serie di prove che valutano le prestazioni e la qualità ingegneristica di ogni vettura.

Le ragazze e i ragazzi lavorano per mesi insieme ai docenti per costruire veicoli che, oltre a correre veloce, siano efficienti, integrino nuove tecnologie e sappiano stupire per il design avveniristico. Ma cosa c’è dietro tanta innovazione?

Gli studenti mettono enorme passione nei loro progetti, pensano fuori dagli schemi e non hanno paura di provare soluzioni alternative quando devono affrontare un ostacolo”, racconta Simone Zanetti, Application Engineer di Henkel Adhesive Tecnologies. “La collaborazione delle aziende è molto utile per avere supporto e consulenza tecnica, soprattutto su applicazioni molto specifiche. Posso dire con soddisfazione che Henkel è in contatto con tutti i team italiani che si stanno preparando per la Formula SAE”.

Adesivi Loctite al posto di viti e bulloni

I giovani ingegneri della Formula SAE lo imparano presto: dalla scocca al motore, dai giunti ai raccordi, tutto quello che può sostituire il fissaggio meccanico tradizionale è benvenuto. L’impiego degli adesivi Loctite contribuisce ad alleggerire la vettura, che quindi è più veloce e consuma meno, con un notevole vantaggio in termini di efficienza e sostenibilità. Senza compromessi, ovviamente, sull’affidabilità e la resistenza complessiva.

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Team universitari progettano e realizzano le monoposto della Formula Sae

Sui circuiti della Formula SAE si sfidano le monoposto progettate e realizzate dagli studenti universitari

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I prodotti di Henkel al servizio dei team italiani della Formula Sae

Molti team italiani che in luglio parteciperanno alla Formula SAE Italy hanno usato i prodotti Henkel per le loro vetture

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Adesivi Loctite per alleggerire le vetture

Gli adesivi Loctite sostituiscono viti e bulloni e alleggeriscono le vetture, che sono più veloci e consumare meno

 

Loctite viene da lock tight, ovvero bloccare con forza”, ricorda Zanetti. “I nostri adesivi non deludono le aspettative dei team in gara e sono particolarmente apprezzati da chi sviluppa veicoli elettrici. Con gli studenti ragioniamo su nuove applicazioni per le batterie, la dissipazione del calore e i sistemi di ricarica a bordo del veicolo, tutte soluzioni a cui l’industria automobilistica è molto interessata”.

Non solo Formula SAE, quindi. La cooperazione di Henkel con gli atenei si allarga a progetti di più ampio respiro.

Parola d’ordine: collaborazione

Lavoriamo con circa 30 tra università e istituti tecnici. Investiamo tempo e risorse a supporto delle loro ricerche, da cui possono scaturire tesi di laurea, articoli scientifici e idee da far crescere insieme a spin off delle stesse università, start up o altre aziende”, spiega Simone Zanetti.

Con l’Università di Padova si discute ad esempio dei sistemi di nuova generazione per gli accumulatori di energia o di come sfruttare meglio le caratteristiche dei materiali compositi. Insieme al dipartimento di ingegneria delle costruzioni del Politecnico di Milano si studiano soluzioni innovative per ripristinare travi e strutture antiche all’interno di edifici storici, preservando il patrimonio architettonico. L’Università di Parma lavora sull’applicazione di adesivi che, in vari campi, possano sostituire le saldature tradizionali, mentre il CRN collabora con Henkel all’integrazione di chip ed elementi flessibili all’interno di vestiti, gioielli e altri dispositivi indossabili, per cui servono prodotti specifici in grado di condurre bene l’elettricità.

La creazione di un ecosistema aperto e orientato all’innovazione è interessante sia per le università, sia per Henkel. I progetti che cominciano in aula qualche volta approdano nei laboratori dell’azienda per migliorare i prodotti esistenti, oppure stimolano lo sviluppo di nuove applicazioni da proporre ai clienti. Ed è anche un’occasione preziosa per scovare giovani talenti: diversi studenti sono entrati in Henkel alla fine del loro percorso di studi.

“Anche per me è stato così: ho studiato ingegneria meccanica all’Università di Padova e ho contribuito allo sviluppo del telaio di una vettura per la Formula SAE. Non sono ancora sceso in pista, ma… mai dire mai”, conclude Simone Zanetti.

La Formula SAE è nata nel 1981 negli Stati Uniti come occasione per gli studenti di ingegneria di mettere in pratica i loro studi creando delle vetture competitive e performanti. Oggi ci sono diverse edizioni in tutto il mondo con gare in quattro categorie principali: la classe 1C per veicoli a benzina, 1E per macchine elettriche, 1D per veicoli driverless, la classe 3 riservata ai soli progetti. In Italia il prossimo appuntamento è dal 13 al 17 luglio 2022 sul circuito Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari.