8-apr-2021

Un articolo di David Katz, Fondatore e CEO di Plastic Bank

Il ruolo delle partnership nell’economia circolare

David Katz di Plastic Bank costruisce ecosistemi etici finalizzati alla raccolta e al riciclo dei rifiuti in plastica

Celebrando la 52ma Giornata Mondiale della Terra, vorrei accendere i riflettori su un tema che ritengo particolarmente importante: la situazione degli oceani. Quasi il 40% della superficie dei nostri oceani è ricoperta da plastica e, stando alle previsioni, nei prossimi 50 anni il numero di rifiuti dispersi nei mari supererà quello dei pesci. La questione è molto grave, sia dentro sia fuori dall’oceano. Quali sono le cause primarie? Quali soluzioni possiamo immaginare a lungo termine?

Per comprendere meglio il problema, proviamo a risalire a una delle ragioni che stanno a monte, vale a dire la povertà estrema. Molti dei paesi con un’elevata incidenza della povertà non possiedono purtroppo le risorse necessarie per realizzare infrastrutture adatte alla corretta gestione e al riciclo dei rifiuti. Secondo alcune stime, ogni anno gli oceani sono invasi da quasi 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, di cui circa il 90% proviene da dieci fiumi in tutto il mondo (otto in Asia e due in Africa).

Come nel caso di molte altre situazioni ambientali di tale portata e complessità, le soluzioni possono essere diverse, ma solo alcune affrontano il problema alla radice. A questo proposito, nel 2013 abbiamo fondato Plastic Bank, un’impresa sociale con sede a Vancouver, in Canada, che ha l’obiettivo di risolvere all’origine il problema della plastica ed evitare l’inquinamento degli oceani. Costruiamo ecosistemi etici finalizzati alla raccolta dei rifiuti da parte delle comunità costiere, il riciclo dei materiali e la loro reintroduzione nella catena di fornitura globale. Plastic Bank è quindi un motore di economia rigenerativa.

David Katz, Fondatore e CEO di Plastic Bank


David Katz e i dipendenti Henkel aiutano a ripulire la spiaggia di San Juan, a Porto Rico, nel febbraio 2020.

I partner, tra cui Henkel, sono al centro del nostro modello di business e del nostro successo. Ci siamo resi conto che le sfide globali, come il problema dei rifiuti di plastica, non si possono vincere senza il supporto, le risorse e le conoscenze di organizzazioni come Henkel. Collaborazioni come queste ci permettono di espandere il nostro modello e promuovere l’economia circolare.

Siamo fieri della collaborazione con Plastic Bank perché contribuisce a risolvere due delle principali sfide del nostro tempo: i rifiuti in plastica e la povertà. La nostra partnership rappresenta un’opportunità unica per perseguire l’obiettivo di utilizzare una maggiore quantità di plastica riciclata nei nostri imballaggi garantendo una fonte di reddito agli addetti alla raccolta.

Henkel è stato il nostro primo partner e la prima azienda globale di beni di largo consumo a sostenere Plastic Bank fin dal 2017. Il successo è stato immediato tanto che, alla fine del 2019, abbiamo deciso di estendere la partnership per altri 5 anni.

Grazie alla collaborazione con Henkel possiamo promuovere l'economia circolare costruendo dei centri di raccolta nelle regioni più colpite dall’inquinamento da plastica. Questi centri incoraggiano le comunità locali a raccogliere i rifiuti, principalmente sulle spiagge o lungo i corsi d’acqua, e consegnarli per ricevere in cambio beni di prima necessità come prodotti alimentari, combustibili per cucinare, sovvenzioni scolastiche e assistenza sanitaria. Nei nostri tre centri di raccolta di Haiti, ad esempio, abbiamo raccolto più di 200 tonnellate metriche di Social Plastic® che è stata poi differenziata e avviata a riciclo.

Solo nel 2020, nel packaging dei prodotti Henkel sono state integrate 560 tonnellate di questa Social Plastic®, mentre dall’inizio della partnership nel 2017 sono state trasformate oltre 760 tonnellate metriche di plastica per Henkel.

Puntiamo ora a espandere l'ecosistema etico in Egitto e stiamo lavorando alla realizzazione di oltre 400 punti di raccolta Plastic Bank. Di recente, insieme a Henkel abbiamo aperto i primi tre centri di raccolta della plastica nei pressi de Il Cairo. Con la nostra attività in Egitto, prevediamo di aumentare la capacità di raccolta di altre 5 mila tonnellate l'anno, equivalenti a 1 miliardo di bottiglie in un periodo di cinque anni.


David Katz visita spesso le sedi Henkel e dialoga con i dipendenti sull’importanza dell’uso responsabile della plastica.

Siamo fermamente convinti che questo tipo di soluzioni e programmi a lungo termine con partner come Henkel siano cruciali per ridurre il problema dei rifiuti e dare vita a una società della rigenerazione. La nostra partnership continuerà a rivestire un’importanza decisiva in futuro, dato il numero sempre maggiore di clienti che vedono nelle imprese e nei brand l’opportunità di accelerare i cambiamenti e le iniziative a tutela dell’ambiente.