16-dic-2019

Confezioni più leggere, l’utilizzo di plastica riciclata e lo studio della riciclabilità in fase di progettazione aiuteranno a ridurre l'impatto ambientale dei rifiuti.

Come le innovazioni nel packaging stanno cambiando i rifiuti

two hands, one holding a pencil and drawing geometrical shapes on paper on a desk awash with further drawings and a few carton 3D models


Anche le più piccole modifiche alle confezioni dei prodotti possono portare, nel tempo, a grandi miglioramenti ambientali. E, grazie ad un nuovo strumento, le aziende possono calcolare la riciclabilità di una confezione già durante la sua fase di progettazione.

Si vede ormai la fine della società “usa e getta”. Le aziende stanno cercando di ridurre l’impatto ambientale dei loro prodotti, ad esempio attraverso un maggiore utilizzo di plastica riciclata nelle bottiglie di bagnoschiuma o con la creazione di etichette facilmente rimovibili, che permettono di riciclare le confezioni con più facilità.

Packaging e sostenibilità, l’evoluzione verso confezioni più riciclabili

Se un tempo un packaging elaborato e pesante era sinonimo di qualità e appetibilità, oggi i consumatori esigono che i prodotti siano spediti in formati sostenibili, leggeri e riciclabili. I packaging sostenibili sono infatti in ascesa e i produttori stanno riducendo all’osso gli imballaggi, migliorandone la riciclabilità. Henkel ha attivato una vera e propria strategia per rendere più sostenibile il packaging dei suoi prodotti.

“Il mondo del packaging non è mai stato così veloce,” afferma Colin Zenger, del team Packaging Laundry & Home Care. “Stiamo notando un vero trend per quanto riguarda il riciclo: le confezioni contengono più materiale riciclato e, allo stesso tempo, c’è un grande miglioramento nella fase di progettazione, che è più smart.”

Le aziende di beni di consumo modificano le confezioni esistenti e si assicurano che le nuove versioni siano più sostenibili. Una strategia molto utilizzata è il cosiddetto “lightweighting”: si riducono le dimensioni e il peso delle confezioni, così che i prodotti siano più leggeri e venga abbassata l’impronta di carbonio durante il trasporto. Ad esempio, Henkel ha diminuito lo spessore delle bombolette della lacca Taft, risparmiando così più del 15% di materiale e di acqua durante la fase di produzione. È così che i packaging di ultima generazione fanno risparmiare ogni anno fino a 3.500 tonnellate di emissioni di  CO2 e a 90.000 metri cubi di acqua.

Il passaggio ad una confezione leggera ha anche indotto alcune aziende a sostituire i contenitori di vetro con quelli in plastica, che sono meno pesanti. Nel settore del packaging sono in molti ad essere convinti che la plastica abbia contribuito alla Sostenibilità, aiutando a preservare i prodotti dal deterioramento ed essendo allo stesso tempo anche leggera e flessibile. Ed è proprio su questi aspetti che è cruciale lavorare.

Henkel, ad esempio, ha riprogettato l’erogatore spray di alcuni prodotti per la pulizia che sono ora composti da meno plastica: più precisamente, sono state risparmiate più di 450 tonnellate di plastica all’anno, ovvero 900 tonnellate di petrolio greggio.

Se alcuni di questi cambiamenti possono sembrare passi relativamente piccoli nel quadro della grave crisi ambientale che minaccia il pianeta, Zenger ribatte che questo approccio graduale darà grandi risultati nel corso del tempo. “Questi piccoli cambiamenti hanno davvero un forte impatto,” afferma, e fa l’esempio dei rivestimenti in plastica che oggi sono usate come etichette in molte bottiglie: tutte hanno un tratteggio sul dorso, in modo che i consumatori le rimuovano velocemente e facilmente, favorendo il riciclo.

Henkel è in prima fila in ambito di innovazione e riciclabilità delle confezioni

Henkel ha anche creato, insieme ai suoi partner, un nuovo colorante per creare le bottiglie nere, come quella di Perlana Nero. Di solito il colore nero interferisce con gli scanner che negli impianti di riciclo selezionano la plastica, con il risultato che gli oggetti neri, seppur di buona qualità, vengono scartati. Il nuovo colorante nero di Henkel permette finalmente agli scanner di riconoscere la composizione precisa e di riciclare i flaconi neri. “È un piccolo cambiamento: i consumatori non se ne accorgono nemmeno quando guardano la confezione, ma l’effetto sulla riciclabilità è importante,” afferma Zenger.



Um die Recyclingfähigkeit neuer Verpackungen schnell und zuverlässig zu ermitteln, nutzt Henkel das eigens entwickelte Software-Tool EasyD4R. Dieses Bewertungstool stellt Henkel nun auf seiner Webseite unter www.henkel.de/easyd4r öffentlich zur Verfügung, damit es noch weitere Unternehmen und Organisationen nutzen und so einfacher nachhaltige Verpackungslösungen entwickeln können.

Per determinare in modo veloce e affidabile quanto sia riciclabile un nuovo packaging, Henkel utilizza un software specifico, EasyD4R.

Tenere in considerazione la questione della riciclabilità già durante la fase di studio dei prodotti è essenziale per migliorarne la Sostenibilità. Henkel ha quindi creato uno software,EasyD4R, che informa i progettisti sul modo in cui il potenziale packaging potrebbe essere riciclato. Il progettista specifica quale tipo di packaging vuole creare, ad esempio una bottiglia in PET, poi inserisce i dati nel software (peso e proporzioni delle componenti, materie prime, dettagli dell’etichetta e tipo di chiusura). Questo strumento di valutazione fornisce informazioni su quale percentuale del packaging può essere riciclata, e anche sulla possibile qualità del materiale riciclato che verrà prodotto. Il programma si avvale di criteri che derivano da fonti come Plastic Recyclers Europe ed è stato sostenuto dal Fraunhofer Institute for Environmental, Safety and Energy Technology.

 “La cosa buona di questo software è che è davvero facile e veloce da utilizzare. È possibile fare valutazioni multiple in breve tempo e testare diverse opzioni,” afferma Zenger. “Può essere usato sia per la confezioni già esistenti che per quelle in via di sviluppo. Quando si cliccano le opzioni, i risultati si visualizzano immediatamente.”

Lanciato nel 2019, EasyD4R è disponibile per chiunque sia interessato, anche all’esterno di Henkel.

Questa predilezione per confezioni più leggere, l’utilizzo di plastica riciclata e lo studio della riciclabilità durante la fase di progettazione dovrebbero contribuire a ridurre la montagna di imballaggi che vengono buttati ogni anno. Ogni cittadino europeo ne produce infatti una media di 170 kg all’anno, in un intervallo che va dai 55kg in Croazia ai 221kg in Germania. Circa il 41% di questi imballaggi è composto da carta e cartone, mentre la plastica si aggira intorno al 19%, il vetro al 19%, il legno al 16% e il metallo al 5%.