Un nuovo modo di lavorare

Henkel è una delle grandi realtà italiane che ha deciso di abbracciare lo smart working per creare un modo di lavorare più digitale, flessibile e collaborativo.

Quello che sembra solo un nuovo stile di vita è in realtà un’idea di cambiamento memorabile per il mondo del lavoro. New Work è più digitale, più flessibile e più collaborativo. Sia chi si candida per un posto di lavoro che i dipendenti chiedono più libertà di decidere dove, quando e per quanto tempo lavorare. Le aziende, a loro volta, stanno sviluppando nuove strategie per assumere e tenere con sé le persone più competenti del proprio settore.

New Work: un trend al passo con la globalizzazione

Arrivare in ufficio puntuali alle 9, affrontare email, telefonate e meeting, uscire alle 17 e lasciare tutto il resto per il giorno dopo. Lo stesso lavoro, nello stesso ufficio, per tutta la vita. Qualcosa che appartiene al passato. Quando si tratta del futuro del lavoro, non è possibile ignorare il concetto di New Work.

La globalizzazione ha cambiato le regole del lavoro e del business. Tendenzialmente, chiunque gestisca un progetto o un lavoro in ambito creativo necessita solo di un computer e di una connessione internet veloce. Collabora e comunica con i suoi team e clienti in modo virtuale, veloce, e mirato. Essere fisicamente presenti non è quasi mai necessario, al contrario tutto ruota attorno a nuove modalità di lavoro senza vincoli geografici e temporali.

Il New Work è più digitale, più flessibile e più collaborativo. L’obiettivo è di sviluppare il potenziale di ogni dipendente.

Il New Work è più digitale, più flessibile e più collaborativo. L’obiettivo è di sviluppare il potenziale di ogni dipendente.

Più libertà attraverso il nuovo modo di lavorare?

Negli anni 80’, il filosofo Frithjof Bergmann coniò il termine “New Work” per definire un diverso modo di organizzare il lavoro. Vedeva, infatti nei modelli alternativi la chiave per proteggere il lavoro in un contesto di automazione sempre più avanzato, e per offrire nuove prospettive per liberare il potenziale creativo. Quasi 40 anni più tardi, questa previsione sta diventando realtà.

L’equilibrio tra professione e vita privata fa capire quanto sia allettante un lavoro: quando sul cellulare arrivano anche email dei colleghi, diventa difficile non mischiare vita e professione e ciò significa quindi non riuscire più a distinguere una sfera dall’altra. Del resto, la maggior parte delle persone è sempre attiva e reperibile. Le aziende stesse stanno reagendo a questi cambiamenti.


Mentre i princìpi del New Work possono sembrare insoliti o strani ai lavoratori più anziani, sono assolutamente normali per quasi tutti i giovani neo-assunti. Infatti, questi ultimi non hanno mai conosciuto un’altra realtà, oltre ad avere priorità diverse rispetto ai loro genitori. Sono, infatti, conosciuti come la Generazione Y, giovani adulti nati dopo il 1980 che sono stati cresciuti in modo più libero e democratico rispetto alle generazioni precedenti, ed è per questo che difendono con coraggio i loro interessi.

Essere strategici, affrontare le situazioni senza un preciso piano e poi dare il massimo quando si presenta un’occasione: è così che il sociologo ed esperto di tendenze generazionali Klaus Hurrelmann descrive la mentalità dei trentenni di oggi. Ai quali sono state risparmiate grandi difficoltà, ma questi giovani hanno visto che cosa succede quando sistemi ritenuti stabili traballano e arrivano fino ad un punto di rottura, che sia a causa del terrorismo, di crisi economiche o di cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, hanno assistito in prima persona al potere della digitalizzazione e sono cresciuti insieme ad essa.

Die Arbeitswelt wird digitaler. Mit der Fortbildungsinitiative „Digital Upskilling“ will Henkel alle Mitarbeiter weltweit unterstützen

Il mondo del lavoro sta diventando sempre più digitale. Con l’iniziativa di Digital Upskilling, Henkel mira a sostenere tutti i suoi dipendenti nel mondo nello sviluppare le proprie competenze digitali e la propria conoscenza.

Autorealizzarsi grazie allo New Work

Per avere successo nell’era del New Work, sono importanti non tanto l’età anagrafica quanto l’esperienza con la tecnologia e l’attitudine mentale. I lavoratori altamente qualificati non sono mai stati in una posizione così privilegiata, e allo stesso tempo la lotta ai talenti ha cambiato il mercato del lavoro. Per i giovani candidati non è quindi più sufficiente che un lavoro assicuri una certa sicurezza; deve infatti anche arricchire le loro vite e renderli orgogliosi, senza però invadere il tempo libero. La mentalità della Generazione Y, che in inglese si pronuncia come “Why?”, si riassume proprio in questa domanda.

  

Questo non significa che ogni datore di lavoro debba per forza salvare il mondo per venir incontro a queste aspettative, ma le aziende dovrebbero credere in valori chiari con cui i lavoratori possano identificarsi.

“Ai potenziali dipendenti fin dal primo incontro parliamo del nostro valore aziendale,” afferma Kohlmann. “Questo permette ad entrambe le parti di essere sicure fin da subito che si sia sulla stessa lunghezza d’onda.” Inoltre, ai dipendenti che vogliono riorganizzare il proprio tempo verrà offerto un modello di lavoro New Work. Un orario di lavoro flessibile è già la norma, ma stanno aumentando anche le richieste di lavoro ripartito e di periodi sabbatici.

Il nuovo mondo del lavoro

Neppure gli esperti sanno come lavoreremo tra 10 o 20 anni. Quello che sappiamo, però, è che il New Work non passerà di moda. Nel frattempo sono già in vista i prossimi cambiamenti radicali: l’automazione, l’intelligenza artificiale e la robotica. Infatti, non si stanno solo definendo dei nuovi riferimenti industriali, ma anche il lavoro basato su determinate conoscenze e competenze sta cambiando, poiché i Bot potranno presto subentrare in quelle attività svolte dalle persone. Allo stesso tempo, ogni giorno spuntano nuove mansioni e figure professionali. Non c’è scampo: dobbiamo cambiare la nostra mentalità, provare e accettare il nuovo. “Lifelong learning”, o apprendimento permanente, è un approccio che porta i dipendenti a familiarizzare con tecnologie, processi e modi di pensare nuovi. Henkel sta facendo progressi al riguardo, grazie alla sua iniziativa di formazione avanzata Digital Upskilling”.

Molte organizzazioni stanno anche testando forme flessibili di collaborazione e provano a rompere le gerarchie: le procedure troppo lunghe e statiche vengono sostituite da processi brevi e veloci. Prima o poi, tutti noi dovremo dire addio al posto di lavoro inteso come scrivania e orari fissi. Grandi e piccoli datori di lavoro lo stanno già sostituendo con luoghi di open-space, in cui ogni giorno i team si possono riunire in nuovi gruppi. In futuro, chiunque usi la tecnologia a proprio vantaggio avrà ancora molte responsabilità, ma probabilmente anche meno lavoro.

Nuove e vecchie regole nell’ambiente lavorativo – che cos’è ancora rilevante e che cos’è diventato superfluo?

Essere incatenato alla scrivania 

Completamente rivisto. Presto o tardi, tutti diranno addio ad un posto di lavoro con orari e spazi fissi. Quello che una volta era considerato un luogo prestabilito e un tempo limitato ora è diventato un qualsiasi luogo e un tempo.

Vestirsi per il successo

Non più! Il dress code è ormai diventato parte del passato. Anche i CEO delle grandi aziende non indossa più la cravatta e in questo modo dimostrano che il loro successo non è definito da classica apparenza, ma è il contenuto che conta.

Operativo su tutto, ma padrone di nulla

Con l'aumento dei posti di lavoro e delle descrizioni delle posizioni mai viste prima, le carriere ora hanno requisiti sempre più specifici. In aggiunta a coloro che svolgono diverse mansioni, i team agili hanno bisogno di specialisti in grado di portare avanti i progetti con la loro esperienza.

Non solo lavoro ma anche tempo libero

I dipendenti dovrebbero essere appassionati del loro lavoro. Tuttavia, il corpo e la mente non devono essere danneggiati lungo il percorso. Al contrario: per prevenire l’esaurimento, i responsabili si devono concentrare nell’offrire una quantità sufficiente di tempo libero e relax.

Il lavoro è anche divertimento 

Sia il lavoro che la vita dovrebbero essere divertenti in generale. L’approccio ludico al lavoro favorisce nuove idee attraverso la creatività e il divertimento, in questo modo nascono delle innovazioni di successo.

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