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Progetti di sostenibilità ambientale

Per la sostenibilità ambientale, tutte le sedi italiane di Henkel – gli uffici di Milano e i siti produttivi - si impegnano costantemente dando vita a progetti ed iniziative volte a ridurre i consumi e i rifiuti, oltre a coinvolgere e sensibilizzare i dipendenti verso comportamenti sostenibili.

Henkel: una storia di economia circolare in Italia

Bobine di carta siliconata da riciclare

Bobine di carta siliconata raccolte in maniera differenziata per essere riciclate

Per diminuire i rifiuti generati durante la produzione Henkel ha avviato nei due siti italiani che producono detersivi progetti di economia circolare. Il primo – avviato nel 2016! - riguarda il riciclo della cartasiliconata che rimanedopo l’incollaggio delle etichette autoadesive sui flaconi. Precedentemente trattati come rifiuti non riciclabili, grazie a un lungo studio e innumerevoli prove che hanno coinvolto gli esperti di InnovHub e una nota cartiera lombarda, da 3 anni le bobine di carta siliconata vengono riciclate e diventano materia prima per la produzione di cartoncino, impiegato anche per confezioni alimentari. Ecco un esempio concreto di economia circolare dove quello che prima era solo uno scarto diventa materia prima!

Il progetto è operativo presso gli stabilimenti di Lomazzo (Como) e Ferentino (Frosinone), dove si producono tra gli altri i detersivi a marchio Dixan, Perlana e Nelsen. Con questo progetto di economia circolare, che ha consentito alle bobine di carta siliconata di uscire dalle fabbriche come “sottoprodotto” e non più come “scarto”, il volume dei rifiuti generati è diminuito di oltre il 15%.

Spinti dal successo di questo progetto pionieristico, sono stati avviati nuovi progetti di economia circolare con lo scopo di riusare la carta, il cartone ondulato e la plastica usati negli stabilimenti di produzione.

  

Ridurre i rifiuti aziendali

Borraccia in alluminio sede Milano

La borraccia in alluminio, firmata 24Bottles, che usano i dipendenti della sede di Milano al posto delle bottigliette di plastica

Oltre agli innovativi progetti di economia circolare e riciclo di carta siliconata e plastica, nei siti produttivi e nella sede di Milano l’impegno per ridurre i rifiuti è una costante e richiede la partecipazione attiva dei dipendenti. Oltre alla raccolta differenziata – un must da anni – nella sede di Milano è dal 2010 che sono state eliminate le bottigliette di plastica per l’acqua. Tutti i dipendenti hanno la loro borraccia che possono riempire dai distributori nelle aree break e, in mensa, erogatori di bevande alla spina sono utilizzati con bicchieri di plastica rigida che vengono lavati e riutilizzati ogni giorno. Questo ha permesso il risparmio di 5 tonnellate all’anno di plastica!

Negli uffici, inoltre, la diminuzione del numero di stampanti e l’introduzione del PIN per il rilascio delle stampe hanno ridotto significativamente lo spreco di carta, l’uso e lo smaltimento di toner.

Nella sede di Milano, dove la mensa accoglie ogni giorno fino a 350 persone, un’attenzione particolare è destinata allo spreco alimentare. Da anni i pasti preparati, ma non consumati, non vengono gettati, ma donati a Siticibo, il programma della Fondazione Banco Alimentare nato con l’obiettivo di recuperare il cibo cotto e fresco in eccedenza nella Ristorazione Organizzata.

Per diminuire i rifiuti nei siti produttivi, oltre ai progetti di economia circolare menzionati sopra, sono state messe in atto piccole, ma significative azioni. Come l’utilizzo di contenitori più grandi e riutilizzabile per l’approvvigionamento di alcune materie prime, ad esempio bulk al posto di secchi per i liquidi.

Il nostro impegno come azienda non si esaurisce alla sola riduzione dei nostri rifiuti, ma aiutiamo anche i nostri consumatori e clienti dell’industria a diminuire i loro. Come? Ad esempio, realizzando formule concentrateche ci consentono di consegnare una minore quantità di prodotto,equindi confezioni più piccole da smaltire, a parità di numero di utilizzi rispetto a prodotti più diluiti.

Ottimizzare i consumi energetici aziendali

Ottimizzare i consumi energetici

Installazione di una Stazione Meteo Intelligente Netatmo in un sito produttivo

Per ridurre gli sprechi energetici e le emissioni di CO2negli anni scorsi abbiamo convertito gli impianti di illuminazione esterna della sede centrale e delle fabbriche con lampioni LED. Lo stesso sistema illumina anche alcuni magazzini Henkel. In alcuni siti, come quello di Ferentino (FR) disponiamo di impianti che regolano l’intensità luminosa delle lampade da interno in base alla quantità di luce esterna che entra dai numerosi lucernai. Un’altra soluzione intelligente che ci porta ad ottenere un significativo risparmio di energia tutti i giorni.

Negli stabilimenti, inoltre, grazie ad importanti investimenti dell’azienda, impianti e caldaie sono stati sostituiti o aggiornati con soluzioni tecnologicamente più avanzate, più efficienti e meno energivore. Sono stati rivisti anche i cicli produttivi con l’obiettivo di ottimizzare i consumi energetici.

Anche l'installazione di una Stazione Meteo Intelligente Netatmo nei siti produttivi della divisione Detergenza ha dato un contributo. Gli impianti ad essa connessi modulano alcuni parametri sulla base delle misurazioni delle condizioni climatiche in tempo reale consentendoci di risparmiare energia. L’uso della stazione meteo ha dei risvolti positivi anche sulla qualità dei prodotti.