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4-mar-2015  Düsseldorf / Germania

Henkel raggiunge gli obiettivi finanziari fissati per il 2014

Buoni risultati in un contesto difficile

  • Fatturato: +0,4% per un totale di 16.428 milioni di euro (incremento organico: +3,4%)
  • Utile operativo*: +2,9% per un totale di 2.588 milioni di euro
  • Margine EBIT*: +0,4% punti percentuali, a quota 15,8%
  • Utile per azione privilegiata* (EPS): +7,6% a quota 4,38 euro

Dividendi proposti: +7,4%, a quota 1,31 euro per azione privilegiata

“Il 2014 è stato un anno di successo per Henkel. In una situazione di mercato ancora incerta e caratterizzata da una forte concorrenza, abbiamo raggiunto gli obiettivi finanziari che avevamo dichiarato e ottenuto chiari progressi nell’implementazione della nostra strategia al 2016”, ha affermato Kasper Rorsted, Presidente del Comitato Direttivo di Henkel. “Tutti e tre i settori di attività hanno contribuito al buon andamento delle attività con una crescita organica profittevole. I mercati emergenti hanno ancora una volta sostenuto la crescita di Henkel. In queste regioni l’incremento organico del fatturato è stato prossimo all’8 percento, ma anche sui mercati maturi abbiamo registrato una crescita organica, sebbene più contenuta”.

Guardando all’esercizio 2015, Rorsted ha proseguito: “Il contesto economico rimane difficoltoso e alquanto volatile. Considerato il conflitto in corso fra Russia e Ucraina, prevediamo una stagnazione in Europa Orientale e ulteriori pressioni sull’economia e la moneta russa. Continueremo ad adattare i nostri processi e le nostre strutture per essere in grado di agire con maggiore flessibilità ed efficienza. Perseguiremo con coerenza la realizzazione della strategia che abbiamo delineato per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi finanziari fissati per il 2016”.

“Per l’esercizio 2015 ci attendiamo una crescita organica del fatturato compresa fra il 3 e il 5 percento. Per il margine EBIT depurato contiamo di raggiungere una quota pari a circa il 16 percento e, per ciò che riguarda l’utile depurato per azione privilegiata, prevediamo un incremento nell’ordine del 10 percento”, ha aggiunto Rorsted riassumendo gli obiettivi finanziari per il 2015.

Sviluppi del fatturato e del risultato 2014

Complessivamente pari a 16.428 milioni di euro, il fatturatodell’esercizio 2014 è leggermente superiore all’anno precedente. Senza gli oneri imputabili agli effetti di cambio pari al 4,0%, il fatturato è aumentato del 4,4%. Da un punto di vista organico, ovvero depurato dagli effetti di cambio e dalle acquisizioni/cessioni, il fatturato ha fatto registrare un buon andamento pari al 3,4%.

Al positivo incremento organico del fatturato hanno contribuito tutti i settori di attività, che hanno ampliato le proprie quote di mercato sui mercati di maggior rilievo. La divisione Laundry & Home Care ha ottenuto un tasso di crescita organica del fatturato pari al 4,6%. Nella divisione Beauty Care l’incremento organico del fatturato è stato del 2,0% e la divisione Adhesive Technologies ha conseguito a sua volta un aumento organico del 3,7%.

L’utile operativo depurato (EBIT) da ricavi e spese non ricorrenti, nonché da costi di ristrutturazione, ha registrato un miglioramento del 2,9%, passando da 2.516 milioni a 2.588 milioni di euro. A questi sviluppi positivi hanno contribuito tutti e tre i settori di attività. Il risultato operativo dichiarato (EBIT) ha toccato i 2.244 milioni di euro, a fronte dei 2.285 milioni di euro ottenuti l’anno precedente.

L’utile sul fatturato depurato(margine EBIT) è aumentato di 0,4 punti percentuali, salendo dal 15,4% al 15,8%. L’utile sul fatturato dichiarato ha raggiunto il 13,7%, dopo il 14,0% conseguito nell’esercizio precedente.

Il risultato finanziario è migliorato di 64 milioni di euro, passando a -49 milioni di euro. Questo esito è riconducibile essenzialmente al miglioramento degli interessi attivi netti dovuto, fra l’altro, al rimborso dei Senior Bonds (giugno 2013 e marzo 2014), nonché alla scadenza dei tassi di interesse fissi avvenuta nel marzo 2014. La quota d’imposta si colloca al 24,3%, dopo il 25,2% dell’anno scorso.

Gli utili di esercizio depurati, al netto di quote di minoranza, sono aumentati del 7,5% rispetto all’anno precedente, salendo da 1.764 milioni a 1.896 milioni di euro. Gli utili di esercizio sono cresciuti del 2,3%, passando da 1.625 milioni a 1.662 milioni di euro. Al netto delle quote di minoranza, pari a 34 milioni di euro, gli utili di esercizio hanno totalizzato 1.628 milioni di euro (2013: 1.589 milioni di euro).

Gli utili depurati per azione privilegiata (EPS) sono saliti del 7,6%, passando da 4,07 a 4,38 euro. Il valore dichiarato è salito da 3,67 a 3,76 euro.

Il Management Board, il Supervisory Board e il Comitato degli azionisti proporranno all’Assemblea Generale degli azionisti un dividendoincrementato del 7,4% pari a 1,31 euro per azione privilegiata (esercizio precedente: 1,22 euro) e un dividendo incrementato del 7,5% pari a 1,29 euro per azione ordinaria (esercizio precedente: 1,20 euro). La quota di distribuzione ammonterebbe al 30,0%, come nell’esercizio precedente.

Nonostante gli oneri imputabili agli sviluppi dei tassi di cambio e alle acquisizioni, il rapporto percentuale del capitale netto circolante rispetto al fatturato si è mantenuto ancora una volta su livelli bassi raggiungendo il 4,2%, superando tuttavia il valore dell’anno precedente di 1,9 punti percentuali.

Al 31 dicembre 2014, la posizione finanziaria netta ammontava a -153 milioni di euro (31 dicembre 2013: 959 milioni di euro). Le ragioni di questa flessione sono essenzialmente imputabili a versamenti effettuati per acquisizioni e distribuzione di dividendi. Gli investimentisono inoltre aumentati di circa il 19%, salendo da 436 milioni a 517 milioni di euro. Nelle regioni emergenti l’incremento degli investimenti è stato del 30%. Per il 2014 ciò significa una ripartizione equilibrata degli investimenti fra mercati maturi e mercati emergenti.

Sviluppo dei settori di attività

Nell’esercizio 2014, la divisione Laundry & Home Care ha proseguito l’andamento di crescita profittevole. Con il positivo incremento organico del fatturato pari al 4,6%, l’esito è stato chiaramente superiore al trend piuttosto piatto dei mercati di maggior rilievo. Da un punto di vista nominale, il fatturatoè aumentato dell’1,0% raggiungendo quota 4.626 milioni di euro.

Con un incremento delle vendite a due cifre, i mercati emergenti si sono confermati, anche nel 2014, motore della crescita organica del fatturato. Benché in alcuni paesi la concorrenza sia pressante, l’Europa Orientale ha fatto rilevare un buon aumento del fatturato. Nonostante l’intensificarsi dei disordini politici e il persistere della guerra civile in Siria, nella regione Africa/Medio Oriente sono stati ottenuti ancora una volta tassi di crescita a due cifre. In America Latina è stato conseguito un ottimo incremento del fatturato, riconducibile in gran parte al successo ottenuto dall’introduzione di Persil, avvenuta nel 2011. Anche in Asia (Giappone escluso) le vendite sono notevolmente aumentate.

Sui mercati maturi il fatturato è rimasto leggermente sotto il livello dell’anno precedente, con sviluppi divergenti nelle diverse regioni. In America del Nord, dove il mercato è caratterizzato da una forte concorrenza condotta sul filo dei prezzi e delle promozioni, si è registrata una contrazione delle vendite. Questo risultato è stato compensato dal buon andamento del fatturato registrato in Europa Occidentale.

L’utile operativo depurato ha fatto registrare un incremento del 4,8%, salendo a 749 milioni di euro. L’utile sul fatturato depurato ha conseguito un significativo aumento di 0,6 punti percentuali, portandosi sul valore record del 16,2%. L’utile operativo dichiarato è stato di 615 milioni di euro, dopo i 682 milioni di euro ottenuti nell’esercizio precedente.

Anche la divisione Beauty Care ha proseguito nel 2014 il cammino di crescita profittevole degli anni precedenti. La buona crescita organica del fatturato pari al 2,0% si è rivelata ancora una volta nettamente superiore rispetto agli sviluppi dei mercati di maggior rilievo. Da un punto di vista nominale il fatturato è salito dell’1,0%, passando da 3.510 milioni a 3.547 milioni di euro.

Lo sviluppo delle attività si è rivelato molto favorevole soprattutto sui mercati emergenti. La regione Asia (Giappone escluso) ha ritrovato il successo degli anni scorsi e ha ottenuto, con l’essenziale contributo del business in Cina, un incremento organico del fatturato a due cifre. Nonostante l’instabilità politica, nella regione Africa/Medio Oriente il fatturato ha ottenuto ottimi tassi di crescita, buoni anche in Europa Orientale. In America Latina l’andamento delle vendite è stato negativo, soprattutto a causa della difficile situazione di mercato imperante in Venezuela.

Sui mercati maturi l’andamento organico del fatturato è stato leggermente negativo. Nonostante mercati stagnanti o parzialmente in calo, in Europa Occidentale si è verificato un incremento positivo delle vendite. Per contro, il fatturato nelle regioni Asia/Pacifico e America del Nord non ha invece raggiunto i livelli dell’esercizio precedente.

Rispetto all’esercizio precedente, l’utile operativo depurato è aumentato del 3,5%, salendo a quota 544 milioni di euro che rappresentano il miglior risultato mai conseguito da questa divisione. L’utile sul fatturato depurato ha fatto segnare un aumento di 0,3 punti percentuali, raggiungendo il 15,3%. L’utile operativo dichiarato ha totalizzato 421 milioni di euro dopo i 474 milioni di euro del 2013.

Nell’esercizio 2014, anche la divisioneAdhesive Technologies ha visto una dinamica di crescita profittevole. L’incremento organico pari al 3,7% si colloca complessivamente sopra il trend di mercato. Da un punto di vista nominale, il fatturatoè stato pari a 8.127 milioni di euro e dunque leggermente superiore al valore dell’anno precedente, pari a 8.117 milioni di euro.

La crescita organica del fatturato è da attribuire soprattutto ai mercati emergenti che hanno dato i segnali di maggior sviluppo. Il miglior risultato è stato registrato nella regione Africa/Medio Oriente con incrementi a due cifre, ottimo l’aumento delle vendite anche nella regione Asia/Pacifico (Giappone escluso). In America Latina la crescita del fatturato è stata elevata. L’Europa Orientale ha fatto registrare nel complesso un buon andamento organico, benché la difficile situazione politica in alcuni paesi abbia inciso negativamente.

Sui mercati maturi, da un punto di vista organico il fatturato ha superato il livello dell’esercizio precedente. In America del Nord non sono però stati raggiunti i valori del 2013. Nella regione Asia/Pacifico, invece, è stato ottenuto un buon incremento e in Europa Occidentale le attività hanno dato esiti positivi.

L’utile operativo depurato ha fatto registrare un miglioramento del 2,3% e, con 1.402 milioni di euro, rappresenta un nuovo massimo storico. L’utile sul fatturato depurato ha fatto registrare un aumento di 0,3 punti percentuali, arrivando al 17,2%. L’utile operativo è salito a 1.345 milioni di euro, con un incremento del 5,9%.

Sviluppo per regioni

In una situazione di mercato tuttora caratterizzata da una forte concorrenza, in Europa Occidentale il fatturato è aumentato del 2,6%, per complessivi 5.724 milioni di euro. Dal punto di vista organico il fatturato è salito dell’1,7%, riuscendo così a compensare gli effetti della recessione nell’Europa del Sud. La forte svalutazione del rublo russo e di altre monete dei Paesi dell’Est, così come il conflitto fra Russia e Ucraina, hanno inciso sul fatturato della regione Europa Orientale che, con 2.854 milioni di euro, è rimasto sotto il livello dello scorso anno. Dal punto di vista organico, invece, il fatturato è aumentato del 4,5%. A questo risultato hanno contribuito in particolar modo le attività in Turchia e Russia. Malgrado gli effetti di cambio negativi e i disordini socio-politici in alcuni paesi, nella regioneAfrica/Medio Orienteda un punto di vista nominale il fatturato è aumentato del 4,9%, arrivando a quota 1.133 milioni di euro. Da un punto di vista organico l’incremento del fatturato è stato del 16,9%. A questo risultato hanno dato un importante contributo tutte le divisioni.

In America del Nord, l’intensa concorrenza a livello di prezzi e promozioni ha condizionato le attività al consumo. In questa regione il fatturato pari a 2.884 milioni di euro è rimasto dell’1,5% sotto i valori dell’anno precedente. Dal punto di vista organico, la flessione delle vendite è stata del 2,9%. In America Latina il fatturato, pari a 1.029 milioni di euro, si è collocato sotto il livello dell’esercizio 2013 per motivi valutari. Dal punto di vista organico, invece, il fatturato è aumentato del 4,4%. A questo risultato ha contribuito in particolare l’andamento delle attività in Messico. Nella regione Asia/Pacifico il fatturato è aumentato del 6,0% rispetto all’esercizio precedente, totalizzando 2.676 milioni di euro. La crescita organica è stata dell’8,2%. Questo importante incremento è stato sostenuto soprattutto dall’espansione a due cifre in Cina e dalla forte crescita in India.

A causa degli effetti di cambio negativi, nelle regioni emergenti Europa Orientale, Africa/Medio Oriente, America Latina e Asia (Giappone escluso) il fatturato è stato solo leggermente superiore all’esercizio precedente, raggiungendo quota 7.249 milioni di euro. Da un punto di vista organico, invece, il fatturato ha fatto registrare un forte incremento del 7,8%. A questo esito hanno contribuito tutti i settori di attività. Con questi risultati, le regioni emergenti hanno dato ancora una volta un contributo essenziale all’incremento organico del fatturato del Gruppo. La quota sul fatturato delle regioni emergenti è rimasta costante sul 44%.

Andamento del Gruppo Henkel nel quarto trimestre 2014

Nel quarto trimestre 2014, il fatturatoè aumentato del 7,1%, passando da 3.852 milioni a 4.126 milioni di euro. Dal punto di vista organico, depurato da effetti di cambio e acquisizioni/cessioni, il fatturato è aumentato del 3,9%. L’utile operativodepurato (EBIT) da ricavi e spese non ricorrenti, nonché da spese di ristrutturazione, è aumentato del 3,1%, passando da 584 milioni a 602 milioni di euro. L’utile operativo dichiarato (EBIT) ha ottenuto 444 milioni di euro, dopo i 464 milioni di euro raggiunti nello stesso periodo dell’esercizio precedente

L’utile sul fatturato depurato (margine EBIT) ha raggiunto il 14,6%, dopo il 15,2% ottenuto nello stesso trimestre del 2013. L’utile sul fatturato dichiarato ha raggiunto il 10,8%, dopo il 12,1% ottenuto nello stesso trimestre dell’esercizio precedente. Gli utili trimestrali depurati, al netto delle quote di minoranza, hanno visto un incremento del 6,6% rispetto all’esercizio scorso, passando da 410 milioni a 437 milioni di euro. Gli utili trimestrali ammontano a 310 milioni di euro, rispetto ai 321 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Al netto delle quote di minoranza, pari a 12 milioni di euro, gli utili trimestrali ammontano a 298 milioni di euro (quarto trimestre 2013: 320 milioni di euro). Gli utili per azione privilegiata(EPS) ammontano a 0,69 euro rispetto ai 0,74 euro del quarto trimestre 2013. Depurato, questo risultato è salito del 7,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, passando da 0,94 euro a 1,01 euro.

Progressi nell’implementazione della strategia

Nel 2014 Henkel ha compiuto importanti progressi nell’implementazione della strategia al 2016, con sviluppi significativi su tutte e quattro le priorità definite: Outperform, Globalize, Simplify, Inspire.

1. Outperform: superare la concorrenza

Anche nel 2014 Henkel ha consolidato ulteriormente i marchi di punta. I tre brand di maggior rilievo – Persil, Schwarzkopf e Loctite – hanno realizzato complessivamente un fatturato di circa 5 miliardi di euro. La quota sul fatturato dei dieci marchi principali è aumentata dal 57 al 59 percento; entro il 2016 si prevede di toccare il 60 percento. Un altro importante fattore di successo per Henkel è rappresentato dai nuovi prodotti e dalle innovazioni introdotti in tutte le divisioni. Nell’esercizio in esame, per quanto riguarda le attività al consumo (Laundry & Home Care e Beauty Care) Henkel ha realizzato più del 45 percento del fatturato con prodotti presenti sul mercato da meno di tre anni. Nella divisione Adhesive Technologies, la quota di fatturato ottenuta con prodotti lanciati negli ultimi cinque anni ha superato il 30 percento. Sono stati rafforzati i rapporti con clienti e partner di grande rilievo e, grazie all’intensificazione di queste cooperazioni, è stata ulteriormente accresciuta la relativa quota di fatturato.

2. Globalize: globalizzare le attività

Henkel intende sfruttare a fondo le opportunità di crescita globali. Nonostante la maggiore volatilità e gli effetti di cambio negativi, Henkel è determinata a rafforzare la propria posizione sui mercati emergenti, al tempo stesso consolidando la leadership sui mercati maturi. Nel 2014, dal punto di vista organico il fatturato sui mercati emergenti è aumentato del 7,8 percento. La quota sul fatturato complessivo è rimasta costante al 44 percento, perché importanti valute di questi mercati hanno ceduto. Sui mercati maturi, rispetto all’esercizio precedente Henkel ha ottenuto una crescita organica in leggero aumento. Nel 2014 Henkel ha rafforzato la propria presenza a livello globale realizzando una serie di acquisizioni mirate per un volume complessivo di 1,8 miliardi di euro. L’acquisizione di Spotless Group consolida la presenza della divisione Laundry & Home Care in Europa Occidentale. In seguito all’acquisizione di tre produttori di prodotti per capelli negli USA, avvenuta nel 2014, Henkel è diventato uno dei tre principali operatori sul più importante mercato mondiale di prodotti Hair Professional. Come conseguenza dell’acquisizione di Bergquist Company negli USA, Henkel è ora in grado di offrire ai propri clienti di tutto il mondo anche tecnologie per la gestione termica.

3. Simplify: semplificare i processi

Intensificando la standardizzazione, la digitalizzazione e l’accelerazione dei processi, Henkel intende migliorare costantemente la propria efficienza. Nell’esercizio 2014 sono state sviluppate piattaforme scalabili e standardizzate per la gestione di alcuni processi, al fine di incrementare la rapidità e l’efficienza. In quest’ottica, oltre alla felice conclusione dell’integrazione di sistema effettuata in Asia nel 2014, è stata introdotta una piattaforma SAP integrata anche in Europa. E’ stato effettuato il trasferimento di più di 45.000 utenti in un nuovo ambiente di lavoro digitale, con l’intento di semplificare la cooperazione fra i dipendenti in tutto il mondo. Nel 2014 Henkel ha inoltre iniziato a concentrare gli acquisti in un’organizzazione integrata di Global Supply Chain, promovendo al contempo il potenziamento delle centrali di acquisto globali.

4. Inspire: fortificare il team globale

Il successo di Henkel si basa sul lavoro di un forte team globale. Per questo motivo, Henkel dà molta importanza all’assunzione, sviluppo e integrazione di persone di talento, con programmi mirati soprattutto nei mercati emergenti. Al tempo stesso, Henkel evolve e rafforza il proprio gruppo dirigente incoraggiando una spiccata cultura della performance, come testimoniano le circa 1.150 promozioni avvenute nel 2014. Per un’azienda globale, nella quale lavorano persone con culture ed esperienze diverse, il pluralismo è un importante fattore di successo. Henkel promuove la diversità e negli ultimi anni ha ottenuto grandi progressi. Nel 2014 la quota di dipendenti attivi nei paesi emergenti era del 57 percento. La quota femminile nelle posizioni dirigenziali è salita a circa il 33 percento a livello mondiale (acquisizioni escluse).

Previsioni del Gruppo Henkel per il 2015

Per l’esercizio 2015 Henkel prevede una crescita organica del fatturato compresa fra il 3 e il 5 percento. Henkel ritiene che la crescita delle divisioni Adhesive Technologies e Laundry & Home Care si collocherà in questa fascia. Per la divisione Beauty Care si prevede al momento una crescita organica del fatturato di circa il 2 percento. Henkel prevede un costante sviluppo della quota di fatturato dei mercati emergenti. Rispetto ai valori del 2014, per gli utili sul fatturato depurati (EBIT) Henkel stima un incremento di circa il 16 percento e un aumento dell’utile depurato per azione privilegiata di circa il 10 percento.


Le presenti informazioni contengono affermazioni di carattere previsionale basate sulle attuali convinzioni e valutazioni della direzione di Henkel AG & Co. KGaA. Le affermazioni di carattere previsionale sono caratterizzate dall'uso di termini come prevedere, intendere, pianificare, aspettarsi, ritenere, supporre, stimare e altri termini simili. Esse non costituiscono garanzie sui futuri risultati. Gli sviluppi futuri e i risultati effettivamente ottenuti da Henkel AG & Co. KGaA e dalle sue consociate dipendono da una serie di rischi e incertezze e possono dunque differire essenzialmente da quanto dichiarato o presunto sulla base di tali affermazioni. Molti di questi rischi e limitazioni riguardano fattori che sono al di fuori della capacità di controllo o valutazione di Henkel, quali le future condizioni economiche e di mercato e il comportamento di altri operatori sul mercato. Henkel non intende assumersi alcun obbligo in merito all'aggiornamento di qualsiasi affermazione di carattere previsionale.